Botulino

  • Botox party:  iniziativa di provenienza statunitense in cui gruppi di amiche si riunivano in presenza di un chirurgo e – in una sorta di gruppo d’acquisto “estetico” – si sottoponevano a turno a infiltrazioni di botulino, abbassando cosi’ i costi della materia prima e la parcella del chirurgo e col vantaggio-extra del vicendevole supporto psicologico.
  • Botulino: tossina che agisce sulle rughe derivate dalla mimica facciale riducendo senza danni e in modo selettivo l’attività dei muscoli maggiormente coinvolti, usato per attenuare le rughe della glabella, per rialzare sopracciglia abbassate e per spianare le cosiddette “zampe di gallina”.
    Il trattamento viene realizzato in una sola seduta della durata media di 20 minuti in ambulatorio, senza anestesia. Consiste nell’iniezione di Botulino (Botox, Vistabex) tramite un sottilissimo ago all’interno dei muscoli mimici responsabili delle rughe d’espressione.

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Kate Winslet capeggia la Lega Anti-Botox delle star di Hollywood

Kate Winslet

Kate Winslet, paladina delle "bellezze al naturale"

Una delle piu’ agguerrite nemiche del botulino sembra essere la star di Titanic e premio Oscar, Kate Winslet, 36 anni; insieme ad altre colleghe attrici come Rachel Weisz ed Emma Thompson,  si e’ schierata contro il Botox e la chirurgia estetica,dichiarando:  “Non ricorrerò mai alla plastica facciale, è contro la mia morale e la mia educazione. Sono un’attrice, non voglio congelare un’espressione sul mio volto. La chirurgia estetica va contro la mia morale e contro quello che mi hanno insegnato i miei genitori, oltre che contro ciò che io considero essere “bellezza naturale”.

 

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Kylie Minogue: ultimo look

Nel ns. articolo del 2006 mostravamo la piccola cantante australiana all’inizio della carriera senza ritocchini e in un una foto piu’ recente
Kylie Minogue
Questa invece e’ Kyle nel 2010, non proprio una maschera veneziana ma quasi..
Kylie Minogue dopo qualche fiala di filler e Botulino.. forse

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Filler: aumentano le complicazioni provocate dalle iniezioni riempi-rughe

Nonostante i prezzi che variano tra 300 e 500 euro, sono oltre 2 milioni gli italiani vanitosi (un quarto sono uomini) che si sottopongono a trattamenti poco invasivi con filler, iniezioni riempi-rughe e Botox; in proporzione sono in aumento anche le complicanze successive alle iniezioni. Mentre i 200 mila pazienti (annuali) del botulino sono pero’ in grandissima parte soddisfatti, sono circa 100 mila i pazienti “scontenti” del filler nel solo anno 2009, i problemi maggiormente riscontrati sono granulomi e infezioni.
L’allarme e’ partito dalla SIDeMaST, la Societa’ Italiana di Dermatologia, che ha sottolineato la presenza in Italia di ben 150 filler con il marchio CE , dei quali appena 7 hanno ricevuto l’approvazione della “severa” Food and Drug Administration, l’ente americano per la sicurezza di farmaci e alimenti.

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Inchiesta di Time sul boom di chirurgia estetica in Europa

Secondo il il settimanale Time la nuova beauty-mania e’ un fenomeno in crescita vertiginosa che attraversa ogni categoria sociale e che si declina sempre di piu’ al maschile La ricerca della bellezza ha ormai cambiato completamente i suoi connotati rispetto anche solo a pochi anni fa.
Lungi dall’essere visto,e intepretato, come un lusso o una stravaganza riservata a precise categorie sociali (i ricchi) o professionali (gli attori, le modelle), il miglioramento del proprio corpo, con l’aiuto del bisturi o anche di sistemi meno traumatici (filler, botulino, ecc.), e’ oggi vissuto come una specie di “diritto” da un cresente numero di europei “comuni”, disposti spesso anche a indebitarsi pur di aver accesso alle migliorie necessarie a stare “al passo coi tempi”. Tempi che scandiscono sia l’invecchiamento della popolazione (uno dei possibili motivi dell’aumentata rischiesta di interventi) ma anche i nuovi valori, soprattutto attraverso i media.
Segue su Corriere.it

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