Isolate le cellule staminali che fanno crescere i seni

Seni naturali senza impianti al silicone(ANSA) – Isolate per la prima volta le staminali del tessuto mammario: serviranno in futuro per ricostruire il seno o anche in chirurgia estetica.
L’importante scoperta e’ stata resa nota sulla rivista Genes & Development e – secondo l’articolo – le cellule, isolate momentaneamente in cavie da laboratorio, potranno un giorno essere usate per comprendere meglio l’origine dei tumori alla mammella piu’ aggressivi.
Gli esperti sono riusciti dove i precedenti tentativi di isolare le elusive staminali del tessuto mammario avevano fallito e questa scoperta potrebbe aprire le porte ad un uso anche semplicemente estetico fino ad arrivare – in un prossimo futuro – all’addio definitivo ai cruenti impianti di capsule al silicone.

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Il popolo delle “siliconate” italiane in continuo aumento: ogni anno 85mila nuovi interventi

Interventi al SenoSecondo alcune stime della Società italiana di chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica (Sicpre), sono circa 85.000 gli interventi chirurgici di mastoplastica additiva (impianto di protesi al seno) che vengono effettuati ogni anno in Italia: di questi, il 30% è effettuato per motivi ricostruttivi, come ad esempio dopo un tumore al seno, mentre il 70% è per ragioni estetiche. Le operazioni di tipo estetico si concentrano essenzialmente tra le donne di 18-25 anni e tra quelle della fascia di età tra 35 e 45 anni. [Da: IlGiornale.it]

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Errori e insiddisfazione dopo l’intervento estetico: le percentuali

Lamentele spesso ben giustificate

Tra gli interventi di chirurgia estetica la mastoplastica additiva – ovvero il ritocco al seno – è quello più a rischio di errori medici. Ricorrere all’aiuto del bisturi per guadagnare un paio di taglie di reggiseno in più puo’ costare caro: e’ l’operazione che registra il maggior numero di lamentele di pazienti insoddisfatte e/o pentite.
Questo e’ confermato dai dati del «Rapporto Pit Salute 2006» del Tribunale per i diritti del malato – Cittadinanzattiva, basato sulle 19.776 segnalazioni pervenute al Tdm nel corso del 2006.
La mastoplastica additiva al seno, dunque, è l’intervento che raccoglie il maggior numero di segnalazioni per presunti errori del chirurgo con il 30% delle lamentele, seguono la riduzione del seno (15%), interventi sui capillari (12%), rinoplastica (12%), blefaroplastica (operazioni alle palpebre, 9% di insuccessi), chirurgia plastica alle orecchie (6%).

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Turisti della chirurgia plastica

L’ISAPS – International Society of Aesthetic Plastic Surgery (ISAPS), societa’ cui fanno capo circa 1.500 dei piu’ autorevoli chirurghi estetici professionisti attivi in 73 paesi – ha indicato le principali linee guida destinate ai turisti della chirurgia plastica:

1. Quali competenze deve avere un chirurgo? Per un intervento di aumento del seno o un lifting facciale un ginecologo o un dermatologo rispettivamente non sono adatti.
2. Il chirurgo plastico possiede le necessarie certificazioni? Nel sito Internet dell’ISAPS e’ disponibile l’elenco dei nomi e indirizzi di circa 1.500 chirurghi plastici certificati attivi in 73 paesi.
3. Il centro o la clinica chirurgici sono certificati? Richiedere informazioni sulla certificazione e sull’ente responsabile del suo rilascio.
4. La propria assicurazione sulla salute e’ valida anche all’estero?
Molte societa’ assicuratrici non coprono i titolari in caso di interventi chirurgici eseguiti all’estero. Prendere in esame l’eventualita’ di richiedere una copertura integrativa.
5. Di quali informazioni si e’ in possesso in merito all’assistenza postoperatoria? I pazienti devono rimanere nei pressi del luogo in cui e’ stato effettuato l’intervento chirurgico per almeno una settimana, in funzione della procedura seguita. Reperire in anticipo informazioni sul luogo di degenza e sulla funzionalita’ delle strutture messe a disposizione per il periodo postoperatorio.
6. Di quali informazioni si e’ in possesso in merito alle complicazioni? Quale dottore si occupera’ del paziente in caso dell’insorgere di complicazioni e chi e’ responsabile del pagamento di eventuali altri interventi o controlli?
7. Il personale presente nel reparto chirurgico parla fluentemente la lingua del paziente? Se non e’ possibile farsi comprendere in maniera esaustiva, meglio essere pronti a affrontare problemi.
8. Con quale persona si e’ in contatto? E’ necessario parlare direttamente con il medico e con il suo staff. L’agente di viaggio e’ tenuto a occuparsi esclusivamente dell’organizzazione del viaggio e della sistemazione.
9. Il chirurgo e’ membro di societa’ riconosciute a livello nazionale e internazionale? L’associazione all’ISAPS e’ effettuata su richiesta e viene concessa solo dopo adeguato controllo.
10. Sono disponibili referenze? Richiedere nomi e informazioni sui pazienti sottoposti di recente a interventi simili, e contattarli per chiedere loro informazioni sulla loro esperienza con il chirurgo, lo staff, le strutture adibite per l’assistenza postoperatoria e il follow-up postoperatorio.

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Abbandonata dopo mastoplastica additiva

Sfortunato intervento estetico per una donna di 45 anni di origini francesi ma residente a Sassuolo (Modena); era stata portata la scorsa notte al pronto soccorso dell’Ospedale di Lodi. La donna era in gravi condizioni e visitandola i sanitari si sono subito accorti che era da poco stata sottoposta a un intervento estetico al seno. Il personale del pronto soccorso ha segnalato il caso alla Questura di Lodi che ha ricostruito accaduto. La donna poche ore prima era stata sottoposta a un intervento di mastoplastica da un chirurgo plastico di Verona in una clinica di Riccione. Poco dopo l’operazione le condizioni della paziente erano peggiorate, con forti dolori e un principio di emorragia. Assistita da un anestesista e da una dottoressa, la donna era stata accompagnata in un ambulatorio di Modena, per l’inserimento di cannule per il drenaggio. Ma le sue condizioni non miglioravano. L’anestesista e la dottoressa hanno così fatto un breve giro di telefonate per chiedere cosa fare e qualcuno ha consigliato loro un primario dell’ospedale di Lodi.
(AGE – www.agenews.it)

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Farrah Fawcett: povero angelo

Farrah Fawcett Majors
Farrah Fawcett (02.02.1947), stupenda Charlie’s Angel negli anni ’70 e attualmente, dopo qualche intervento veramente poco fortunato :(

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